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Recensione 5 auto familiari

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La Fiat Panda Natural Power presenta un motore da 77 cavalli, e rappresenta una novità decisamente interessante nel settore delle vetture a doppia alimentazione. Il motore, infatti, propone un incremento di diciassette cavalli di potenza nei confronti dell'1.2 Fire: ciò significa che la Panda diventa addirittura un'auto pensata per i percorsi autostradali ed extraurbani, che consentono di pigiare l'acceleratore fino in fondo. I serbatoi del gas sono disposti in maniera ottimale sotto il pianale, e in effetti tale soluzione sembra pensata appositamente per non levare spazio al bagagliaio. La Toyota Avensis è equipaggiata con un propulsore a gasolio da due litri. Nata in Giappone, si caratterizza per la grande potenza e per il design indubbiamente intrigante. Il prezzo non è sicuramente dei più agevoli, visto che si parte da 25500 euro. La lunghezza della vettura, quattro metri e 72 centimetri, ha un effetto importante sulla capacità di carico, che va da 530 a 1500 litri a seconda della presenza dei sedili posteriori. Si tratta di un'auto dalle linee decisamente pulite, il cui fascino risiede nella sobrietà, che è possibile notare anche sulle fiancate. In particolare, si può notare un equilibrio quasi perfetto tra carrozzeria e superfici vetrate. La coda si caratterizza per linee morbide, mentre i gruppi ottici sono contraddistinti da curve quasi riposanti. Da segnalare, in ogni caso, le nervature dell'anteriore, che vanno a increspare il cofano. La Chevrolet Nubira, invece, costa poco più di 18mila euro. Dal punto di vista estetico e del design, più di un critico ha avuto modo di notare come la vettura rischi di mettere insieme troppi elementi, facendo sì che l'auto determini alla fine una sensazione di scarsa armonia. Le fiancate sono robuste, mentre i cerchi, da quindici pollici, per le dimensioni starebbero meglio su una utilitaria. Se all'esterno, in ogni caso, il disegno risulta sostanzialmente moderno, specie nei grandi fanali, è all'interno che sono state riscontrate le pecche maggiori, sia in termini di spazio, sia in termini di qualità estetica. La quarta vettura che analizziamo è l'Opel Insignia Sports Toyrer, che presenta un carattere decisamente sportivi. Lo spazio nel bagagliaio è di 540 e 1530 litri, a seconda che i sedili posteriori siano presenti oppure no. Le luci sono sagomate e la coda è tondeggiante, ma una vera chicca è costituita dai cristalli, rastremati sul posteriore. Tra le dotazioni, segnaliamo lo sterzo e l'acceleratore con pulsanti incastonati nella plancia, il sistema FlexRide che serve a regolare le sospensioni e l'utilissimo sistema Opel Eve, in grado di leggere la segnaletica e riprodurla sulla strumentazione. Concludiamo con la Renault Scenic, auto contraddistinta da una carrozzeria piuttosto sobria ed elegante, il cui pregio, comunque, va ravvisato nella comodità degli interni. Posizione di guida tipica di una berlina, ci sono più di quaranta vani. Volante verticale e cassetti refrigerati, e prezzi che partono dai 20mila euro. In ogni caso, essa rappresenta il modello perfetto per indicare un'auto familiare, non troppo ingrombrante ma allo stesso tempo spaziosa, pratica e soprattutto poco costosa.
 
 
 
 

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